sabato 27 agosto 2016

#SGUARDI POIETICI / Scuola per ricchi (Fabio Pusterla)

Sono berline sportive e neri suv
che varcano gli alti cancelli e di là scaricano
i poveri  figli dei ricchi alla scuola privata.
Ne avrà cura tutoria dietro le reti e le insegne
la scuola fino a sera, e torneranno
al crepuscolo i genitori  e  la loro flottiglia
tenacemente giustificata lungo il giorno,
cromatura per cromatura, investimento
su investimento in assenza di impicci.
I figli, nelle pause,
corrono fuori a fumare nervosi a gridare qualcosa
o restano silenziosi contro un muro.
Non bisticciano quasi mai, non manifestano
pena o interessi particolari per gli effetti e le cause.

Si allenano a diventare come i padri come le madri.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta, traduttore e critico letterario svizzero, Scuola per ricchi, in ‘ipoetisonovivi.com’, 9 settembre 2013, qui

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