mercoledì 27 maggio 2015

#SENZA_TAGLI #SPOT / Famiglia, senza copyright (Lella Costa, Claudia M. Bertola)

Dovremmo partire dal diritto alla dignità umana per tutti, da quelli che stanno nascendo, penso quindi alle leggi sull'adozione, a chi se ne sta andando, facendo finalmente una legge equilibrata sul fine vita e sul testamento biologico.
Io tendo sempre a considerare le persone come mosse da buone intenzioni - sarò ingenua? - perciò sono favorevole all'estensione della possibilità di adottare anche ai single. Anzitutto perché non è che la famiglia mononucleare, sancita dal sacro vincolo del matrimonio, abbia sempre dato degli esiti così entusiasmanti...
Nessuno può avere il copyright sulla famiglia, e quegli integralisti che ci provano non sempre lo fanno nel reale interesse dei minori. 
Come non chiediamo a una neomamma o un neopapà se siano biologicamente adatti ad essere genitori naturali, così dovremmo avere un atteggiamento meno colpevolizzante con chi ha gli strumenti emotivi, culturali e - perché no? - economici per diventarlo legalmente.
Lo stesso vale anche per una coppia omosessuale, anche se io preferisco parlare semplicemente di due persone.
Conosco una coppia di amici gay che hanno un bambino in affido dal quale stanno ricevendo moltissimo in termini affettivi. Sfatiamo certe informazioni falsate: non tutti gli omosessuali sognano una vita di coppia e dei figli. Però chi ne ha il desiderio dovrebbe poterlo realizzare. Dovrebbe avere il diritto di dare un significato simbolico e giuridico alla propria unione (chiamiamola così se a qualcuno da così fastidio la parola matrimonio...).
Per quanto riguarda invece il divorzio, ben venga un adeguamento legislativo, ma non basterà a risolvere i casi di separazioni violente. Per quelle bisogna lavorare sulla cultura e sull'educazione sentimentale. Le tutele sono sacrosante, prima però viene la preparazione emotiva.

*** Lella COSTA, 1952, attrice, scrittrice e doppiatrice italiana, famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali, Famiglia senza copyright, rubrica 'Opinioni e idee', 'Style Magazine', n. 5, maggio 2015. Lella Costa è tra le interpreti di Ferite a morte, il progetto sul femminicidio ideato da Serena Dandini e portato sui palcoscenici di tutto il mondo.



Claudia Maria BERTOLA, @angioletto9
Famiglia, agosto 2014

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