mercoledì 28 giugno 2017

#SGUARDI POIETICI / Riempilo d'amore (Amado Nervo)

Sempre quando c'è un vuoto nella tua vita,
riempilo d'amore.
Adolescente, giovane, vecchio: 
sempre quando c'è un vuoto nella tua vita, 
riempilo d'amore.
E quando sai di aver davanti a te un periodo vuoto
vai a cercare amore.
Non pensare: "Soffrirò".
Non pensare: "Mi inganneranno".
Non pensare: "Dubiterò".
Vai, semplicemente, in modo trasparente, gioiosamente, 
alla ricerca dell'amore.
Che tipo di amore? 
Non importa. 
Ogni amore è pieno di eccellenza e di nobiltà.
Ama come puoi, ama chi puoi, ama tutto ciò che 
puoi...
però ama sempre.
Non preoccuparti della finalità del tuo amore.
Esso porta con sé la sua finalità.
Non considerarlo incompleto perché non risponde alle tue tenerezze;
l'amore porta con sé la propria completezza

Sempre quando c'è un vuoto nella tua vita, 
riempilo d'amore.

*** Amado NERVO, 1870-1919, Riempilo d'amore, da Pienezza, 1918, da 'il canto delle sirene', 24 giugno 2017, qui - Traduzione leggermente modificata rispetto a quelle diffuse in rete.



Testo originale Llénalo de amor
(qui)
Siempre que haya un hueco en tu vida,
llénalo de amor.
Adolescente, joven, viejo:
siempre que haya un hueco en tu vida,
llénalo de amor.
En cuanto sepas que tienes delante de ti un tiempo baldío,
ve a buscar al amor.
No pienses: "Sufriré".
No pienses: "Me engañarán".
No pienses: "Dudaré".
Ve, simplemente, diáfanamente, regocijadamente,
en busca del amor.
¿Qué índole de amor?
No importa.
Todo amor está lleno de excelencia y de nobleza.
Ama como puedas, ama a quien puedas, ama todo lo que puedas...
pero ama siempre.
No te preocupes de la finalidad de tu amor.
Él lleva en sí mismo su finalidad.
No te juzgues incompleto porque no responden a tus ternuras:
el amor lleva en sí su propia plenitud.

Siempre que haya un hueco en tu vida,
llénalo de amor.

#SENZA_TAGLI / Sinistra (Mauro Biani)

E' nelle parole la politica e la comprensione della politica da parte delle persone. 
Perché è così difficile comprendere "sinistra"? 
Perché si è perso il senso della parola "sinistra". La vergogna dei tanti intellettuali nel dire sinistra, dello spiegare civilmente. «Eguaglianza, libertà e fraternità, che noi traduciamo in solidarietà: e questa non ha a che fare con i buoni sentimenti ma con una pratica sociale che favorisce i legami tra le persone.» (Stefano Rodotà)
O lo schierarsi con gli oppressi, di Don Milani. Perché è così difficile dire che chi non contribuisce alla eguaglianza, persino di redditto (perlomeno dignitoso, cioè un lavoro e una identità), no, non può essere di sinistra. 
Hanno vergogna e giustificano una semi-sinistra che giustifica l'ingiustizia. E la parola si è persa. Non il concetto che è vivissimo per chi lo vive, per chi ha tenerezza e incazzatura quando ne parla.

*** Mauro BIANI, 1967, vignettista, illustratore, blogger, 'facebook', 27 giugno 2017, qui


In Mixtura altri contributi di Mauro Biani qui

#MOSQUITO / Diritti, solo con la lotta (Frederick Douglass)

L’intera storia del progresso della libertà umana mostra che tutte le concessioni fatte alle sue nobili rivendicazioni sono il frutto di un duro combattimento... Se non c’è lotta, non c’è progresso; coloro che predicano la libertà e condannano l’agitazione sono uomini che vogliono raccogliere senza avere arato, vogliono la pioggia senza tuoni e fulmini, l’oceano senza l’impressionante mugghiare delle sue onde. Questa lotta può essere morale o fìsica, o l’una cosa e l’altra, ma dev’essere una lotta. Il potere non concede nulla senza che lo si esiga. Non l’ha mai fatto e non lo farà mai. Può darsi che gli uomini non ottengano in questo mondo tutto ciò per cui pagano, ma devono certamente pagare ciò che ottengono. Se vogliamo liberarci dall’oppressione e dalle ingiustizie accumulate su noi, dobbiamo pagare per la loro rimozione. Dobbiamo far questo con il lavoro, con la sofferenza, con il sacrificio e, se è necessario, con la nostra vita e con la vita di altri. 

*** Frederick DOUGLASS, 1818-1895, leader afroamericano, 1857, citato da Lerone Bennett, esperto statunitense di storia afroamericana, Martin Luther King, L’uomo di Atlanta, Claudiana, 2000


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